Sviluppare un’applicazione mobile con Apache Cordova (I parte)

In questo articolo vedremo come costruire un’applicazione mobile ibrida, ovvero sviluppata come un sito web usando HTML, CSS e Javascript, ma che può essere “impacchettata” come se fosse un’applicazione nativa e quindi distribuita tramite gli store delle principali piattaforme. Per far ciò useremo il framework Apache Cordova, conosciuto anche come PhoneGap, che altro non è che una sua distribuzione.

Il funzionamento di massima è che il framework mette a disposizione uno scheletro di applicazione che non contiene altro che una WebView in cui viene caricato il nostro HTML. In questo modo si uniscono i vantaggi dei due approcci, ovvero la possibilità di distribuire l’applicazione secondo i canali ufficiali come App Store, Google Play e Windows Store, e la flessibilità e l’universalità dello sviluppo per il web. Inoltre, come vedremo in seguito, sono a disposizione numerosi plug-in che permettono di sfruttare a pieno tutte le caratteristiche dei device come accelerometro, posizione gps, fotocamera, in modo da poter realizzare applicazioni che non hanno nulla da invidiare a quelle native.

Ma basta parlare ed iniziamo. Per prima cosa bisogna installare Node.js, che è un framework Javascript server-side su cui sicuramente torneremo in altri articoli in seguito. Questo perchè Cordova è disponibile come pacchetto aggiuntivo di Node.js installabile tramite il package manager npm. Quindi rechiamoci sulla pagina ufficiale di Node ed eseguiamo il download e l’installazione. A questo punto assicuriamoci che la cartella in cui sia stato installato sia nel nostro path di sistema e che da riga di comando riusciamo ad eseguire i comandi node e npm. Fatto questo il prossimo passo è installare Cordova stesso e per far ciò ci basta eseguire dal prompt dei comandi la seguente riga:

npm install -g cordova

Se tutto va a buon fine Cordova sarà installato sul nostro computer e possiamo procedere alla creazione della nostra prima applicazione. Per far ciò useremo sempre la riga di comando e il comando sarà

cordova create hello com.example.hello HelloWorld

Questo creerà nella cartella corrente un’altra cartella di nome hello che contiene lo scheletro della nostra applicazione. In particolare per ora ci interessa la sottocartella www in cui andremo a sviluppare la nostra app ibrida. Prima di far ciò però dobbiamo aggiungere al progetto le piattaforme su cui poi vogliamo distribuire la nostra app e lo possiamo fare così:

cordova platform add android
cordova platform add ios
cordova platform add wp8

per rispettivamente Android, iOS e Windows Phone 8.

A questo punto non ci manca nulla per poter iniziare a lavorare alla nostra app se non che per poter compilare il nostro progetto e testarlo con un emulatore o un device reale, dobbiamo avere sul nostro pc la toolchain, ovvero gli strumenti di sviluppo della piattaforma di interesse. Per poter compilare un’applicazione android ad esempio bisogna avere installato l’ambiente Java e l’android Software Development Kit, mentre per un’applicazione iOS serve XCode (e quindi un Mac) e così via. Ad ogni modo comunque, essendo l’applicazione sviluppata con i linguaggi universali del web, basterà metterla a punto usando una piattaforma come riferimento e successivamente compilarla anche per le altre. Nel prossimo articolo quindi installeremo tutti gli strumenti necessari per usare la piattaforma android ed iniziaremo finalmente a costruire la nostra prima applicazione di esempio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *